Il progetto per l'Oratorio di San Ludovico si può sintetizzare in poche parole: due spazi, uno in cui la relazione armonica, attraverso la quale lo spazio si costituisce, si presenta in una forma inconoscibile, e l'altro in cui l'armonia è palese, ri-conosciuta. Caos e ordine sono categorie del percepire, per questo la regola che determina un'armonia le può trascendere entrambe, seguendo ulteriori norme che obbligano lo spettatore ad essere attivo. Ogni punto è l'incrocio tra due linee e ogni punto definisce una distanza, quindi una relazione.
Decorazione dell'Oratorio di S. Ludovico